Uva da Tavola calibrata per grappoli

Uva da Tavola calibrata per grappoli
Uva da tavola calibrata per grappoli uniformi: a quando un sistema meccanico di acinellatura?

Per soddisfare le richieste dei clienti più esigenti e garantire uniformità, ciliegie, pesche e nettarine vengono calibrate. Oggi tale procedura si estende anche alle uve da tavola prodotte dai soci della OP Puglia & Natura di Rutigliano (provincia di Bari). La fase di calibratura avviene quando i grappoli sono ancora in campo, nella importantissima e strategica fase lavorativa nota come acinellatura, in cui cioè il grappolo viene liberato dagli acini sottosviluppati, per lasciare spazio a quelli che lo renderanno maestoso.

Il presidente della OP, Vito Pavone, spiega: "La produzione di uva ad elevato standard qualitativo per croccantezza, colore, sapore e dimensione delle bacche costituisce il presupposto per soddisfare i nostri clienti nazionali ed esteri che sempre più esigono frutta di qualità".

Grazie agli interventi previsti nel Piano Operativo della Regione Puglia (annualità 2018), il produttore dispone di un congruo aiuto economico per le operazioni di toilettatura dei grappoli che vengono eseguite con la massima accuratezza e attenzione da parte degli operatori, arrivando, grazie all'ausilio di calibri in dotazione, a rendere uniforme la pezzatura degli acini che formano il grappolo. Il programma di calibratura riguarderà in maniera particolare le uve con semi Italia, Victoria e Red Globe.

In questa campagna di raccolta e commercializzazione, le uve premium dei soci della OP saranno confezionate in appositi contenitori che ne esalteranno ulteriormente la qualità delle stesse.

Una sfida per il futuro: l'acinellatura meccanica


Come noto, la selezione degli acini migliori sui grappoli richiede delicatezza e destrezza, con forte incidenza dei costi di manodopera. Effettuare un'azione di questo tipo con selezionatrici automatiche apporterebbe grandi benefici a tutto il comparto viticolo. I responsabili della OP dichiarano a FreshPlaza: "Quando si tratta di asportare gli acinini già avvizziti, abbiamo impiegato con successo una metodica empirica a base di un getto di aria compressa. Questo perché l'acino sottosviluppato, se già avvizzito, si distacca e cade dal grappolo con facilità. Servirebbe però portare in campo qualcosa che fosse in grado di 'diradare' i grappoli anche da quegli acini piccoli ancora freschi, che sono più tenaci rispetto a quelli secchi. Per questo ci stiamo già rivolgendo alle aziende specializzate del settore e dalle pagine di FreshPlaza lanciamo un appello a chiunque sia in grado di elaborare una soluzione tecnica da sperimentare in campo".

Fonte: FreshPlaza